DAL VERBANO CUSIO OSSOLA
Anche in questa provincia italiana la presenza di branchi di lupi crea preoccupazione tra gli allevatori. Un lupo è stato avvistato negli scorsi giorni anche in Val Vigezzo al confine con la Svizzera. E`perciò stato costituito un Comitato per la salvaguardia degli allevatori e a favore della sopravvivenza dell’economia agricola e alpina.
In un manifesto diramato negli scorsi giorni, tra l’altro, si scrive:
Il progetto di ripopolamento del lupo nelle nostre valli è un’dea irresponsabile, poichè ciò porterebbe alla completa sparizione di chi, da sempre durante i mesi estivi, porta i propri animali in alpeggio.
Vogliamo che i nostri animali possano pascolare tranquilli come hanno sempre fatto, non vogliamo produrre carne per i lupi e sappiamo che la convivenza non è possibile: o noi o i lupi !
Gesine Otten

DAI GRIGIONI
Il branco di lupi presenti dalla scorsa estate nella Surselva stanno creando preoccupazioni tra la popolazione e in particolare tra gli allevatori e le autorità hanno preso provvedimenti.
Dopo che un giovane lupo era stato fotografato sulle piste di Obersaxen vicino alla Scuola di sci e dopo che ne erano stati avvistati altri vicino alle stalle, le autorità cantonali hanno inviato un foglio informativo a tutti i fuochi con alcune raccomandazioni sul comportamento da assumere e hanno indetto una serata informativa a Ilanz alla quale hanno partecipato oltre 350 persone.
Le autorità hanno pure istituito un picchetto di sorveglianza giornaliero dalle 3.00 alle 8.00 e nel caso in cui dei lupi si avvicinassero alle abitazioni, i guardiacaccia spareranno dei colpi di avvertimento per spaventarli (azioni di inselvatichimento).
Da Grigioni-sera di mercoledì 29 gennaio 2020